Startup che bruciano soldi e non generano guadagni, investimenti da migliaia di miliardi che non stanno venendo ripagati e manovre finanziarie opache: i conti dell’intelligenza artificiale non tornano.
I dati su cui si alimentano i modelli linguistici corrono il rischio di esaurirsi, e già oggi sono meno disponibili per varie ragioni. Cosa significa per etichettatori di dati, piccole realtà che fanno ricerca, lo stato di salute del Web e gli sviluppi dell’Intelligenza artificiale.
Microsoft, Amazon, Google, OpenAI stanno guardando al nucleare per sostenere gli alti costi energetici dell’AI. Su cui però c’è ancora poca trasparenza.
I timori del Sud globale, che vede nell’intelligenza artificiale “l’ennesimo strumento di oppressione”, il mito del tecnosoluzionismo e la debolezza europea: un reportage che racconta le voci critiche dietro le quinte dell’evento.
L’arrivo dirompente dei modelli della startup cinese ha rimesso in discussione alcuni assunti tecnologici ed economici. Ma ha evidenziato ulteriormente il ruolo strategico dell’AI e la competizione tra Stati.
Malgrado goda ancora di enorme fiducia da parte dei finanziatori, la società sinonimo di ChatGPT deve fronteggiare costi esorbitanti, divisioni interne e possibili, imminenti barriere tecnologiche.
Funzioni di intelligenza artificiale implementate su strumenti aziendali possono avere delle vulnerabilità. I principali attacchi e alcuni casi recenti.
I progetti di ricerca nazionali che stanno mettendo a punto modelli linguistici basati sull’italiano: la sfida oggi è su dataset, licenze e infrastrutture.
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Mistral, investitori, lobbying: la Francia vuole il suo posto nella corsa all’intelligenza artificiale. Protagonisti e strategie.