La Cina ha già lanciato i primi satelliti per elaborare dati in orbita. Gli Stati Uniti, tra Pentagono, Google e SpaceX, stanno facendo lo stesso. Sta nascendo una nuova infrastruttura digitale globale, che però non appartiene a nessuno Stato e che nessuna legge regola ancora
La mappatura dei fondali oceanici sta diventando un elemento sempre più importante della competizione tra le due superpotenze, per motivi militari, economici e scientifici.
Rivali che puntano a eroderne il dominio, startup innovative e la rincorsa cinese: il gigante fondato da Jensen Huang deve iniziare a guardarsi alle spalle
Il maxiprogetto della difesa divide gli Stati Uniti, tra battaglia sul budget e scetticismo dei militari sulla sua reale efficacia.
Più che un processo di transizione industriale, lo sviluppo della mobilità elettrica rappresenta la nascita di una nuova industria. Che la Repubblica popolare domina sia dal lato dell’offerta che da quello della domanda. Ma la partita è ancora aperta.
La Cina è la protagonista assoluta di una filiera che va dall’estrazione alla lavorazione di questi elementi indispensabili per la nostra società tecnologica: Europa e Stati Uniti cercano una difficile strada per recuperare terreno
Costretta dalle sanzioni a creare un’industria interna di semiconduttori avanzati, la Repubblica Popolare è sempre più vicina al successo: le conseguenze geopolitiche potrebbero essere enormi.
Le tensioni geopolitiche e il desiderio di controllo sulla Rete fanno delle VPN il primo e più facile bersaglio dei governi
L’arrivo dirompente dei modelli della startup cinese ha rimesso in discussione alcuni assunti tecnologici ed economici. Ma ha evidenziato ulteriormente il ruolo strategico dell’AI e la competizione tra Stati.
La scacchiera geopolitica in cui collocare questa tecnologia. E perché interessa agli Stati. Sullo sfondo la rivalità Usa-Cina.