Specializzati soprattutto in social engineering, i ragazzini di oggi continuano, come un tempo, a essere protagonisti di gravi incidenti informatici. Come è possibile?
Procedure saltate, comunicazioni via WhatsApp, cartelle sanitarie diffuse online. Gli attacchi informatici prendono di mira dati e operatività , ma nelle strutture ospedaliere il tema resta tabù.
Il potenziale info-bellico del social di giovanissimi è stato subito compreso e sfruttato sia dal blocco pro-Ucraina sia dalla Russia. E il bando geografico dei contenuti apre alla frammentazione della Rete.
Un leak di informazioni su Conti, gruppo che diffonde ransomware, apre uno squarcio sulla loro struttura e modalità aziendali. E su come ciò ha permesso un salto di livello.
Mentre i social network tentano di arginare profili finti e manipolazioni, gli Stati organizzano e teorizzano la lotta online per l’influenza. Militari, società di marketing, aziende di sicurezza sono mobilitati nella guerra dell’informazione e del fake.
Tra hype e marketing, colossi consolidati e new entry, ecco chi sta provando a fare soldi sul metaverso ancor prima della sua esistenza. Con mondi immersivi, speculazioni su terreni virtuali, giochi che ti promettono di guadagnare, criptovalute e pubblicità .
Stiamo assistendo alla crescita silenziosa di vulnerabilità e attacchi a chip, memorie, periferiche. Dopo anni di interesse rivolto solo alle prestazioni e frammentazione della supply chain, ecco chi sta lavorando per inserire la sicurezza fin dalla progettazione.
Dopo gli interventi di giudici e Garante, come stanno cambiando le piattaforme di food delivery in Italia? Che peso hanno i parametri con cui si valutano i fattorini?
Oggi la cybersicurezza è al centro di dinamiche di potere, di geopolitica, di economia, di guerra. Si intreccia con la privacy, i diritti umani, le attività economiche, la partecipazione al dibattito pubblico, la democrazia. Fare informazione su questi temi è ormai un’esigenza impellente, che investe tutta la società . E noi, con questo progetto, vogliamo fare…