Gli ultimi sviluppi dell’intelligenza artificiale hanno dato nuova linfa alle proposte di reddito di base, con una strana convergenza dei magnati tech coi progressisti. Ma cosa intendano davvero (e come) non è chiaro.
L’Ue e i singoli Paesi accelerano la produzione di semiconduttori. L’Italia ci prova con una fondazione e un decreto. In attesa di maxi investimenti dei privati. Ma la concorrenza è tanta.
Ecco a disposizione di tutti e gratis il nostro ebook Generazione AI sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale (uscito a settembre in anteprima solo per i nostri sostenitori).
Mistral, investitori, lobbying: la Francia vuole il suo posto nella corsa all’intelligenza artificiale. Protagonisti e strategie.
La diffusione capillare di intelligenze artificiali generative sta già avendo un impatto sugli artisti. Cambierà anche il nostro modo di essere creativi?
La scacchiera geopolitica in cui collocare questa tecnologia. E perché interessa agli Stati. Sullo sfondo la rivalità Usa-Cina.
Da Google a Microsoft, dalla Casa Bianca a Pechino testare e “allineare” questi strumenti è insieme una priorità e una sfida
Cosa ci insegna la storia di ELIZA, il primo chatbot che sembrava conversare come un umano. A partire da come il suo creatore divenne un critico feroce della perdita di autonomia dell’umano.
L’AI non è un Paese per pochi
Non è neutrale, non è scontata né definita. Ma poiché influenza la distribuzione del potere deve riguardare tutti.
L’AI Act si avvia in questi giorni verso il voto in plenaria al Parlamento Europeo. Ecco i nodi principali tra contenuti generati da IA, sorveglianza biometrica e controllo delle frontiere.