L’AI non è un Paese per pochi
Non è neutrale, non è scontata né definita. Ma poiché influenza la distribuzione del potere deve riguardare tutti.
Intelligenza Artificiale
L’AI Act si avvia in questi giorni verso il voto in plenaria al Parlamento Europeo. Ecco i nodi principali tra contenuti generati da IA, sorveglianza biometrica e controllo delle frontiere.
Dalle democrazie ai regimi autoritari, dalle politiche di sicurezza a quelle sul controllo dei migranti, aumentano le tecnologie che usano il riconoscimento facciale o altre forme di sorveglianza invasiva. Malgrado gli sforzi europei di mettere alcuni paletti.
Con il conflitto, la possibilità di automatizzare ulteriormente le armi e le guerre è diventata più vicina. Protagonisti i droni.
Quando bisogna sapere, e come, se qualcosa è stato creato da strumenti di intelligenza artificiale? E in classe è meglio vietarli o rivedere compiti e metodi di valutazione?
Il nuovo chatbot di OpenAI può fare cose straordinarie, ma anche dire con grande sicurezza enormi scemenze. Noi ci abbiamo fatto un gioco da tavolo.
Nell’ultimo anno gli algoritmi di deep learning visuali e linguistici hanno fatto un salto in avanti sia in termini di capacità che di accessibilità . Ma queste IA sono davvero in grado di rimpiazzare la creatività umana?
Dai sistemi semi-autonomi già usati in Ucraina alla corsa internazionale ai killer robot. Chi vuole regolamentarle, chi le produce, e che ruolo ha l’industria tech.